Eccellenze campane : il cipollotto nocerino


Il cipollotto nocerino è una eccellenza campana che ha ottenuto il riconoscimento del marchio DOP nel 2008.

Si tratta di un prodotto tipico campano antichissimo, che storicamente veniva coltivato già 2000 anni fa  nelle fertili zone dell’agro nocerino – sarnese e in alcune aree del territorio stabiese -pompeiano.

Ancora oggi la coltivazione avviene nelle stesse zone e con le stesse antiche tecniche,grazie alla nascita di un consorzio che raggruppa tutti i coltivatori dell’area campana.

Da Pompei alla Scuola Medica Salernitana : un viaggio lungo 2000 anni

La prima testimonianza del cipollotto nocerino, è presente nel parco archeologico di Pompei , all’interno della Casa del Larario del Sarno.

In uno dei dipinti, è’ raffigurato il fiume Sarno, mitizzato con sembianze umane, il quale, da nume protettore, osserva e tutela la produzione e il commercio dei cipollotti che, prodotti nella sua fertile Valle del Sarno, vengono trasportate con una barca sulle sue acque fino alla città di Pompei. 

Come non ricordare anche quanto riportato nel De Rerum Natura, in cui Lucrezio Caro cita  la Terrina Lucreziana (Patellam Lucretianam) .

Altre fonti storiche riportano che nel Medio Evo le cipolle dell’Agro venivano conferite al mercato insieme con le arance, i limoni e le castagne delle aree limitrofe.

La famosa Hippocratica Civitas della Scuola Medica Salernitana, fiorente già alla fine del 1400, nel Regimen Sanitas Salernitanum consigliava l’uso di questo prodotto per le qualità depurative.

 

 

 

Come viene lavorato

I cipollotti vengono raccolti  prevalentemente a mano . Dopo l’estirpazione i bulbi vengono trasportati nei luoghi di lavorazione, lavati e selezionati per la fase di  «pelatura» del bulbo.

Con la fase di  «pelatura» vengono asportate le parti più esterne del bulbo del Cipollotto fino a raggiungere la parte più dolce.

Anche questa fase viene eseguita esclusivamente a mano dai sapienti contadini del posto. 

 

Dopo la «pelatura» si procede al taglio parziale del ciuffetto radicale e delle foglie più alte : la prima parte del ciuffo viene lasciata intatta in quanto molto dolce e può essere utilizzata  in cucina. 

 

Perchè è particolare 

Il cipollotto nocerino si presenta come una cipolla di piccole dimensioni, con  un bulbo tunicato di forma cilindrica, schiacciata ai poli, e un  leggero ingrossamento alla base delle foglie. Il colore delle tuniche interne ed esterne è bianco mentreper quanto riguarda il sapore,  la polpa è succulenta e  dolce. Le foglie sono di colore verde intenso  , con una forma lineare che termina a punta.

Oltre al sapore fresco e delicato, si caratterizza per elevate proprietà terapeutiche: secondo gli studi condotti è un vero e proprio prodotto  antiage, ottimo antitumorale e alleato della dieta per gli effetti depurativi.

Vengono venduti legati a mazzetti e posti in cassette di legno o di plastica. Attenzione quando li comprate : deve esserci  l’etichetta recante il marchio DOP, come quelli che trovate nel nostro shop.

 

Valori nutrizionali

Per 100 grammi di prodotto: Acqua (g) 88,02 Proteine (g) 1,3 Lipidi (g) 1 Carboidrati disponibili (g) 8,5 Zuccheri solubili (g) 8,5 Fibra totale (g) 19 Energia (kcal) 38 Sodio (mg) 159 Calcio (mg) 0,4 Fosforo (mg) 51 Tiamina (mg) 48 Riboflavina (mg) 0,05 Niacina (mg) 0,04 Vitamina A retinolo eq. (µg) 0,08 Vitamina E (mg) 6