La cottura della pasta e digeribilità. Conosci davvero tutte le tecniche?


Cuocere la pasta può sembrare la cosa più semplice da fare, un’operazione alla portata di tutti, anche dei golosi più maldestri. In realtà non tutti sanno che  su questo tema, esistono varie scuole di pensiero.

Su un punto, siamo quasi tutti d’accordo ossia la pasta deve essere al dente. Ma qual è il metodo migliore per evitare errori?E soprattutto, qual è il modo migliore per  conservare tutte le proprietà nutritive di questo fantastico alimento?

A quanto pare non è sufficiente tenere d’occhio l’orologio per non sforare i tempi di cottura! Esiste una tecnica particolare che mette d’accordo chef e nutrizionisti : la cottura passiva.

 Il procedimento è semplice: occorre portare l’acqua ad ebollizione, gettare la pasta e spegnere il fornello dopo due minuti di cottura .Quindi coprire la pentola e continuare la cottura a fuoco spento fino al completamento del tempo di cottura indicato. 

Questo metodo dovrebbe evitare  la dispersione dell’amido e del glutine,  preservando il sapore della pasta  e nutrimenti preziosi. 
Noi  l’abbiamo provato ed effettivamente la pasta ha un gusto più corposo e sembra anche più digeribile.

Ovviamente questa tecnica è da sperimentare con pasta di  qualità, come quella che trovate sul nostro shop! Scopri tutti i formati disponibili