Piennolo di Foucault: il Pomodoro del Piennolo del Vesuvio


A difendere la biodiversità spesso si parte già dal nome.

Il pomodoro del Piennolo Del Vesuvio, indica una particolare varietà di pomodoro coltivato nel territorio Vesuviano.

Diatintività, le Carattersitiche Organolettiche del Pomodorino del Piennolo:
Le peculiarietà del pomodorino del Piennolo del Vesuvio sono legate essenzialmente alla tipologia del terreno e alle caratteristiche pedoclimatiche dell’area geografica di coltivazione.
La generosità dei terreni vulcanici, infatti, rende davvero distintiva questa varietà di pomodoro sia nella forma che per il gusto.
– Sapore: Acidulo e Dolce
Proprio la ricchezza in acidi organici determina la vivacità o “acidulità” di gusto, che è il carattere distintivo del pomodorino del Vesuvio.
-Aspetto: presenza del pizzo
Il pomodorino Vesuviano si distingue per la sua forma ovale, leggermente puntiforme, per il suo apice appuntito (tipico “pizzo” botanicamente denominato “mucrone”).
-Serbevolezza:
A rendere celebre il Piennolo, tuttavia, è l’incredibile serbevolezza che lo caratterizza.
Il pomodorino del Piennolo infatti ha la ben nota caratteristica di conservarsi a lungo.
Certamente la possibilità di conservazione è legata al modo in cui viene coltivato. Tradizionalmente, per le caratteristiche microclimatiche e del terreno, è un pomodoro che viene infatti coltivato con poca acqua. La coltivazione su suolo asciutto e lavico, caratterizzato da elevate escursioni termiche fra giorno e notte, favorisce la lunga e naturale conservazione. Le caratteristiche del terreno e la scarsa presenza di acqua, oltre a sostenere la conservazione, contribuiscono a dare maggiore consistenza alla buccia ed elevata sapidità alle bacche che risultano essere un vero concentrato di sapore e nutrimento. L’incidenza ambientale è tale che gli stessi ecotipi di pomodoro, se coltivati fuori area tipica, producono frutti di qualità sensibilmente diversa.
 
In foto: Pasquale Imperato dell’Azienda  “Sapori Vesuviani”
 
Carla Deo