Primavera in arrivo e fiori da mangiare


L’usanza di impiegare fiori commestibili per la preparazione dei piatti si perde nella notte dei tempi. Nell’antichità se ne faceva largo uso anche da noi, mentre oggi questa abitudine è andata scomparendo.

Se volete provare ad arricchire i vostri piatti, ecco la lista di fiori che potete utilizzare , dal sapore dolce e delicato:

 

  1. Angelica: il gusto ricorda quello della liquirizia. Questo fiore può presentarsi in diverse varietà, dal rosa al blu.
  2. Camomilla: oltre ad essere utilizzata per la preparazione della bevanda omonima, la camomilla può essere sfruttata per dare una nota dolce. Provate ad esempio ad insaporire dei biscotti o delle torte.Cerfoglio: tutto da provare l’inconfondibile sapore di anice dei fiorellini bianchi. Meglio aggiungerli a fine cottura per non disperderne il gusto delicato.
  3. Citrus: questa famiglia comprende i fiori di pompelmo, lime, arance e così via. Sono molto dolci ed emanano un profumo davvero forte, quindi vanno usati in minime quantità per non coprire completamente il gusto del piatto.
  4. Finocchio: oltre a mangiarne la pianta, si possono usare anche i fiori gialli che richiamano il gusto della liquirizia.
  5. Garofano: abbelliscono giardini e balconi e in più i fiori sono dolci e colorati, tutti da mangiare.
  6. Gelsomino: tra i fiori che si possono mangiare troviamo anche il gelsomino. Può arricchire il sapore di biscotti e torte, oltre ad essere notoriamente impiegato per bevande ed infusi.
  7. Issopo: ecco un’altra pianta dal caratteristico sapore dolciastro che ricorda la liquirizia e l’anice. I fiori violacei sono anche belli da vedere.
  8. Rosa: a tutti sarà capitato almeno una volta di mangiare dei petali di rosa. Sapete che il gusto diventa più deciso quando il colore è più scuro?

A noi di Mediterranean Experience piacciono fritti  in tempura  ma è solo questione di gusti!

 

Prima di avventurarvi, assicuratevi che si tratti di prodotti biologici, assolutamente non trattati con pesticidi; lavateli per bene e consumatene poche quantità, per scongiurare il rischio di reazioni allergiche. Ricordatevi di  mangiare solo i petali.